Gli appassionati di triathlon avranno una nuova opportunità per misurarsi sulla lunga distanza grazie all’inserimento nel calendario internazionale di una gara in territorio italiano che non passerà inosservata: il Challenge Venice, in programma il 5 giugno 2016. Organizzata sotto l’egida di Challenge Family, che si distingue per la qualità tecnica dei propri eventi, l’annuncio della gara di Venezia ha destato grande interesse e curiosità nella comunità mondiale dei triatleti per la sua unicità, facendo registrare una vera e propria pioggia di adesioni: hanno già deciso di iscriversi a Challenge Venice atleti da oltre 35 Paesi di ogni angolo del mondo, ed il limite massimo di 1.000 posti disponibili andrà facilmente ben presto raggiunto.
"Challenge Venice - è detto in una nota degli organizzatori dell'attesissimo evento - unisce il fascino di un’ambientazione speciale come Venezia all’emozione che solo una sfida di un triathlon 'full distance' può dare. Disegnato su un percorso veloce e piatto, Challenge Venice 2016 rappresenta l’ideale competizione sia per chi è all’esordio nella triplice disciplina di lunga distanza, sia per i più esperti alla ricerca del record personale". "Ma non solo - prosegue il comunicato - perché l’evento è stato pensato perché possa essere spettacolare sia per i concorrenti che per il numeroso pubblico atteso a bordo strada: gli spettatori potranno seguire la gara da diversi punti di osservazione, sia navigando sui battelli nel fiume che segue il percorso in bici che spostandosi con le apposite navette sulla terraferma, non facendo mancare poi il proprio sostegno durante la maratona fin dentro lo spettacolare 'Triathlon Stadium' allestito nel Parco San Giuliano, quartier generale di Challenge Venice".
Zona cambio e arrivo, secondo quanto si è appreso, sono situati all’interno del Parco, a fianco del Ponte della Libertà che porta nel centro di Venezia. La prima frazione di 3,8 chilometri a nuoto è prevista su un percorso di andata e ritorno nelle acque della Laguna interna (notoriamente calme e quindi ideali per i nuotatori) di fronte alla città. All’uscita dall’acqua i concorrenti affronteranno i 180 chilometri in bicicletta su strade totalmente chiuse al traffico nella splendida terraferma veneziana, il percorso privo di salite non potrà che consentire tempi cronometrati estremamente veloci. Infine la tradizionale maratona finale di 42.195 chilometri si svolgerà su un percorso di quattro giri tra il Parco di San Giuliano e l’adiacente Bosco dell’Osellino.
"Pochi altri eventi sportivi al mondo sono in grado di offrire una miscela di ingredienti di questo genere, capaci di creare un’esperienza globale così ricca per i partecipanti e le loro famiglie - concludono gli organizzatori - . Lo sport vissuto al massimo livello si intreccia in Challenge Venice con natura, storia, arte e cultura enogastronomica, sintetizzando le eccellenze italiane in un perfetto bilanciamento di rigorosa organizzazione, tradizionale ospitalità e cura dei dettagli, che fanno di questo appuntamento già un classico.
Il primo test sul percorso 'bike' si è svolto nella mattinata di domenica 6 settembre con la presenza di moltissimi iscritti che non si sono lasciati sfuggire l’occasione di testare in anteprima la seconda frazione. Sono stati affrontati 86 chilometri del percorso, i 20 di uscita da Venezia, i 46 del circuito (che in gara si pedaleranno tre volte) e poi i 20 per ritornare. Il percorso, piatto e veloce, si sviluppa in mezzo alla campagna veneta con splendidi passaggi accanto al fiume Sile. Chi non è riuscito a partecipare a questo importante allenamento non dovrà disperare, ci saranno altri test del percorso di gara e in più Challenge Venice ha organizzato un calendario di allenamenti itineranti in preparazione alla gara del 5 giugno, su e giù per tutto lo Stivale con la presenza di importanti sponsor e testimonial del mondo dello sport.
Adesso quindi non ci sono più segreti. Quella di domenica è stata una giornata con un mix pazzesco: temperatura perfetta per pedalare (probabilmente condizioni simili a quelle che potrebbero esserci il 5 giugno) l’azzurro intenso del cielo riflesso nelle acque della Laguna, il verde scintillante della campagna veneziana e la gamma di grigi dell’asfalto, praticamente tutto perfetto. "Questi i colori che hanno accolto noi e il gruppo di una trentina di atleti impegnati nel primo test bike ufficiale sul tracciato di gara - hanno precisato gli organizzatori di Challenge Venice dopo aver provato il percorso - . Abbiamo lasciato la zona cambio (che sarà all’interno del Parco San Giuliano) e subito gomiti sulle appendici aerodinamiche alla ricerca della massima velocità. Il percorso è molto scorrevole, totalmente piatto e con lunghi rettilinei collegati da ampie curve da affrontare in posizione crono. L’asfalto è in gran parte nuovo, liscio come un biliardo. Dopo i primi 20 km in uscita da Venezia ci siamo immessi sull’anello da 46 km (da ripetersi 3 volte in gara), rientrando infine verso l’area di transizione dove non abbiamo potuto resistere da scattare una foto proprio all’ingresso di quello che sarà la partenza della frazione nuoto. L'abbiamo promesso e così sarà: il percorso si conferma ideale per i debuttanti e non è difficile prevedere lo sgretolamento di molti personal best".
"Oltre agli aspetti tecnici - hanno concluso - il gruppo ha anche potuto apprezzare la varietà del paesaggio e l’atmosfera quiete dell’entroterra lagunare, dove natura e uomo convivono dando vita ad un ambiente ideale da attraversare in bicicletta, con i suoni della natura che si mischiano al ronzio delle ruote a alto profilo e la brezza che accarezza i triatleti generata dalla loro stessa velocità. Come sempre accade, la condivisione della fatica ha permesso ai partecipanti di rompere velocemente il ghiaccio iniziale e una volta 'prese le misure' in gruppo non sono mancate le chiacchiere e gli scambi di opinioni sul mondo del triathlon e i valori comuni di questo sport, che accomunano la famiglia del Challenge all’insegna della passione e del sano divertimento. Adesso possiamo davvero dire che per molti di noi il conto alla rovescia verso la starting line è iniziato".
Francesco Coppola