I PIU' LETTI
PARIS 2024. LE PAROLE DEGLI AZZURRI ALLA VIGILIA DELLA GARA IN LINEA
di Giulia De Maio | 02/08/2024 | 21:13

Nella stessa occasione in cui abbiamo incontrato nell'hotel degli azzurri le ragazze della Nazionale abbiamo interpellato anche il trio maschile alla vigilia della gara in linea di domani: Alberto Bettiol, Luca Mozzato ed Elia Viviani insieme al commissario tecnico Daniele Bennati.

ALBERTO BETTIOL - IL CAPITANO

«Approccio questa corsa come tutte le altre, mi sento molto bene ed è sempre bello indossare la maglia azzurra. Anche perché ritrovo lo stesso staff che avevo agli esordi in Cannondale, dal management a massaggiatore e meccanico. Non vedo l'ora che scatti il via e poi ci sarà da essere aperti mentalmente e svegli in una gara difficile da interpretare sia per l'esiguo numero di corridori sia per l'assenza della radio. Io e Luca dovremo comunicare bene col sapiente supporto di Elia e decideremo come alimentarci e muoverci. Non me lo so davvero immaginare come potrà evolversi la situazione una volta entrati nel cuore di Parigi: magari Evenepoel sarà già da solo, chissà... Di solito i belgi sono l'ago della bilancia insieme a olandesi e danesi, con quest'ultimi che vorranno tenere la corsa più chiusa e i belgi assolutamente no. Vedo Van Aert molto motivato dopo mesi sfortunati e Van der Poel che vuole vincere perché nel palmarès gli mancano solo le Olimpiadi. Noi non partiamo favoriti ma neanche battuti; del resto, a parte i corridori di Nazionali "minori" nessuno parte battuto: ritengo che oltre metà degli atleti abbia delle chances di vittoria. Non c'è una salita come quella di Tokyo, ogni squadra ha pochi effettivi e bisogna essere bravi a sfruttare ogni minima occasione. Personalmente non mi sento inferiore a tanti altri, questa è un'annata buona per me, tra tricolori, Milano-Torino, grand départ del Tour da Firenze e ora questi Giochi parigini: dovrò comportarmi come in tutte le gare dove ho fatto bene. Curiosità: da quei crampi di Tokyo porto sempre con me il corno rosso che il mio caro amico Andrea mi portò da Napoli».

LUCA MOZZATO - L'UOMO DA CLASSICHE

«Grandissima emozione per la prima Olimpiade in carriera, una delle convocazioni più importanti che qualsiasi sportivo possa ricevere. Nonché una delle più difficili: si svolge ogni quattro anni, deve capitare un percorso adatto alle tue caratteristiche e tu devi meritartela in quel periodo. La sensazione dei Giochi a cinque cerchi è unica, perché se ne inizia a parlare da tantissimo tempo prima e trascende le altre corse. Quest'anno ho puntato forte sulle classiche mentre il Tour de France l'ho disputato "come un fantasma" in appoggio a Demare, per mettere tre settimane nelle gambe da far fruttare in questo appuntamento olimpico. Ho avuto un Tour tranquillo e sono prontissimo per affrontare un percorso che, con soli 90 partenti, può letteralmente esplodere in ogni momento. Non ci sono tanti uomini da curare al di fuori di quel paio di super-favoriti e non ci sono tante vie di mezzo: o si prova tutti ad anticipare o ci si prende un grandissimo rischio e si aspetta. Dovremo essere tatticamente perfetti e incrociare le dita!».

ELIA VIVIANI - IL REGISTA

«Non mi sono voluto perdere la cerimonia d'apertura e la crono di Ganna, dopodiché sono rientrato in Italia per quattro giorni ad allenarmi in velodromo oltre che su strada, dopodiché sono tornato a Parigi mercoledì sera. Ho visto il percorso per due giorni, abbiamo fatto la ricognizione a ritmo controllato (che gli olandesi non hanno svolto in gruppo con tutti e i belgi hanno effettuato per conto loro, come dimostra Strava, dicendo che erano arrivati in ritardo rispetto all'ora stabilita) e con le successive analisi ci siamo fatti l'idea di cosa ci aspetta domani. Penso che chi ha disegnato il percorso abbia voluto definire la perfetta "falsa pianura" francese, con tante côte e nessuna salita lunga su asfalto tendenzialmente ben messo. Non è un'Olimpiade dura in senso stretto, ma è un'Olimpiade lunga e velocissima: nello scorso decennio si sarebbe puntato sugli sprinter, domani mi aspetto uno spettacolo sia di attacchi che di pubblico con 4-5 momenti decisivi dove dover rispondere presente. Inoltre vado contro corrente sul discorso dei 90 partenti: a me non spaventa la situazione e ritengo che alcune squadre siano comunque attrezzate per prendere il controllo. Non credo che un MVDP che salta la mountain bike per concentrarsi sulla strada si lasci scappare una fuga. Sarà come le classiche, insomma, ma con un gruppo di una decina di corridori che sanno di poter fare la differenza che proveranno a entrare a Parigi già da soli e giocarsela tra loro sugli strappi di Montmartre. In particolare l'ultimo a 9 chilometri dall'arrivo, sullo stile di come fece Alaphilippe quando vinse il Mondiale in Belgio su 300 metri di strappo. Sarà una splendida battaglia! Come sapete, però, io parteciperò alla prova in linea per l'obbligo della "doppia attività" relativo alla pista, laddove io ero il più indicato a farlo poiché il mio Omnium sarà cinque giorni dopo la strada. Sono felice di essere qua e non vedo l'ora di partecipare a tutti gli eventi a cui sono iscritto. Negli ultimi tre mesi ho corso pochissimo su strada e ho diviso equamente tra pista e strada le mie settimane di allenamento. Voglio tornare a casa con una medaglia, qualunque essa sia, per raggiungere l'obiettivo di andare a medaglia in tre Olimpiadi consecutive. Peccato per il "digiuno" di Londra 2012, ma forse se non fossi stato così deluso allora non avrei fatto il bel percorso che ne è seguito».

DANIELE BENNATI - IL COMMISSARIO TECNICO

«Guardando il lato positivo di essere solo in tre corridori, è più facile fare gruppo anche se non sono stati tanto insieme prima di Parigi. Io e Mozzato abbiamo passato tre giorni di allenamenti in Trentino prima di venire qui, Viviani come sapete si è alternato tra strada e Montichiari, mercoledì ci siamo riuniti anche con Bettiol reduce dalla crono: vedo Alberto sereno e scherzoso, quando ha questo atteggiamento significa che sta bene. Riguardo al percorso, sarebbe stato sicuramente adatto pure per qualcuno come Milan e Ganna che però non potevo convocare causa pista ravvicinata, quindi ho dovuto fare determinate scelte. Peccato dover essere "condizionato" da questa quasi-sovrapposizione di discipline, ma questa è l'Olimpiade e c'è da privilegiare certe specialità dove abbiamo più possibilità di medaglie pesanti sulla carta. Sapete inoltre che la scelta di Elia non è stata prettamente mia, perché per quanto sia un elemento importantissimo per la squadra e domani lo sarà specialmente nella prima parte di gara, è stata una decisione condivisa con la Federazione per favorire le ipotetiche medaglie della pista. Di fronte a una competizione di questo tipo bisogna essere convinti perché ci vogliono sì le gambe ma può succedere davvero di tutto, bisogna evitare di commettere "cavolate" e centellinarsi bene per crederci ed esserci a livello sia fisico che mentale. Non dovremo farci sorprendere nel momento dell'esplosione della gara! Sogniamo una medaglia, qui rispetto al Mondiale conta tantissimo pure un bronzo. Sarà difficile, ma la gara termina dopo la linea del traguardo...».

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Lo abbiamo visto in gara e ben osservato quando indossato dai vari atleti dell’EF Education Easypost Pro cycling Team, ma oggi possiamo finalmente toccarlo con mano visto che è ufficialmente...

Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è da tenere in grande considerazione. I suoi plus? Enorme versatilità,...

Salvatore Grimaldi, Presidente e proprietario di F.I.V. Edoardo Bianchi S.p.A., ha nominato Alberto Cavaggioni nuovo Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bianchi, con decorrenza da lunedì 17 Marzo 2025. Milanese,...

La decisione di Lidl-Trek di correre con la trasmissione 1x RED XPLR AXS di SRAM non era nemmeno nell’aria quando il responsabile del supporto tecnico del team Glen Leven ha...

Sidi è orgogliosa di annunciare l’ottenimento delle certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018, legate rispettivamente all’utilizzo di un adeguato sistema di gestione ambientale, e alla salute e sicurezza sul lavoro. Un...

Grinduro tornerà in Toscana tra il 13 e il 15 giugno e più precisamente nello splendido palcoscenico medievale di Massa Marittima. Il format resta quello vincente di sempre: un mix...

Anche quest’anno Mapei Sport sostiene la Varese Van Vlaanderen, manifestazione cicloturistica, che permetterà a tanti cicloamatori di mettersi alla prova sui “muri” del Varesotto che ricordano quelli del Giro delle...

La linea PRO, quella ideata da EthicSport per supportare gli atleti di alto livello in attività particolarmente faticose e prolungate nel tempo, si completa oggi con Super Dextrin® PRO, un...

Non facciamone un mistero, il tubeless non convince tutti, soprattuto nell’uso stradale. Mettendo da parte ogni questione riguardante i pro e i contro, quello che appare evidente è che il...

A distanza di circa un anno dalla loro presentazione, arriva oggi per le Velocis Road di Trek un corposo aggiornamento tecnologico, modifiche che posizionano ancora meglio queste calzature moderne, già...

Il marchio fiammingo Van Rysel corre da un anno nel WorldTour al fianco della storica e forte formazione Decathlon-AG2R La Mondiale, e lo fa mettendo a disposizione degli atleti non...

Sarebbe utile conoscere in maniera dettagliata la distribuzione della pressione sulla sella per trovare la sella giusta e per ottimizzare il comfort e le nostre performance? La risposta è semplice...

Le nuove Speed Team 42 e 57mm nascono per celebrare il fuoco che governa le competizioni, quelle più veloci che coinvolgono amatori e professionisti. In questi due nuovi set Fulcrum...

Mettiamola così, sono anni che non si vede una rivoluzione simile! Lo avevamo già visto in precedenza ma oggi diventano ufficiali e arrivano online i nuovissimi pedali PW8 prodotti e...

La S-Works Tarmac SL8 si conferma ancora una volta la bici da corsa più veloce al mondo. Grazie a una combinazione senza precedenti di aerodinamica, leggerezza e qualità di guida,...

Ebbene sì, quella del prossimo 25 aprile sarà l’ultima edizione della Colli della Sabina. La cicloturistica off-road reatina sorprende ancora una volta con una notizia del tutto inaspettata. Una decisione...

Le nuove Metron 45 e 60 RS nascono semplicemente per eccellere e per dire la loro nel palcoscenico mondiale. Gli occhi più attenti le avranno già notate nella prime gare...

L’enigma è stato svelato: Ursus presenta PROXIMA Team Edition, la ruota ufficial del Team Picnic PostNL, che ha accompagnato gli atleti della formazione World olandese fin dalla prima gara della...

Scicon Sports non ha dubbi, Aerostorm è l’occhiale sportivo ad alte prestazioni che può ridefinire gli standard odierni in materia. Lo abbiamo visto sul podio della Milano Sanremo indossato da...

Forza ragazzi, non ci sono più scuse! La primavera è ormai alle porte, anche i più pigri e freddolosi possono saltare iun sella senza problemi e dare inizio alla loro...

È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F, una bici iconica che si distingue per un design all’avanguardia...

Il Cross Country presenta oggi prove sempre più tecniche con percorsi difficili e variegati pronti a mettere in crisi atleti, bici e componenti. Le moderne mtb per questa specialità si...

Nel mondo dello sport come in quello dell’industria,  140 anni sono un traguardo ricco di significato per chi, come Bianchi, costruisce il proprio futuro su un patrimonio storico ineguagliabile. A 140 anni...

Santini presenta le novità Summer 2025 con le linee Unico e RTR - Ready To Ride. Il completo Unico unisce performance e comfort con una maglia unisex dal design vivace...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




Se non siete alla ricerca di una scarpa votata all’agonismo esasperato nel fuoristrada, la nuova Fizik Terra Ergolace GTX è...
È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
di Giorgio Perugini
Oggi Castelli Cycling presenta con orgoglio la sua famiglia Gravel, professionisti e non della ghiaia con cui il marchio condivide...
di Giorgio Perugini
Chi pratica molti sport sa quanto sia utile possedere elementi in grado di coprire al meglio diverse attività sportive, un...
di Giorgio Perugini
Se non vi serve una grande impronta a terra ma vi basta un copertone veloce ed in parte poliedrico per...
di Giorgio Perugini
Il periodo dell'anno che stiamo affrontando richiede l’utilizzo di abbigliamento caldo, protettivo e dotato di ottima traspirabilità, caratteristiche che possiamo...
di Giorgio Perugini
Per quanto mi riguarda sono tra gli occhiali migliori del momento e anche quelli più sfruttati da Tadej Pogačar durante...
di Giorgio Perugini
Revolution in ordine di tempo è l’ultima novità road prodotta da Northwave e vi anticipo che si tratta di un...
di Giorgio Perugini
Il fenomeno dei furti limita il vostro desiderio di acquistare una bella bici? Male, oggi esistono diversi dispositivi per rendere...
di Giorgio Perugini
Potremmo spendere mille parole su Protone,   probabilmente  uno dei caschi più apprezzati di sempre, un prodotto sfruttatissimo dal team...
di Giorgio Perugini
Gravel o road? Quanti dubbi, dubbi che potete semplificare ed eliminare del tutto sfruttando una...
di Giorgio Perugini
Nelle uscite gravel ci sono molte cose che restano indelebili come i panorami, lo sterrato, i sentieri inesplorati, ma anche...
di Giorgio Perugini
I due capi che vi presento oggi sono la Equipe R Spring Fall LS Jersey S11 e l’equipe R Spring...
di Giorgio Perugini
Visti i tempi sembra davvero difficile riuscire ad indossare l’outfit giusto per queste giornate autunnali, volte troppo fresche, in altri...
di Giorgio Perugini
I moderni impianti frenanti riescono ad offrire prestazioni davvero incredibili tanto da aver richiesto un nuovo stile di guida per...
di Giorgio Perugini
Topeak ha recentemente inserito nel suo vasto catalogo il supporto per bike computer UTF Multi-Mount PRO, un prodotto ben realizzato che...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy