I PIU' LETTI
LE ELEZIONI FEDERALI, IL SOGNO, LA REALTA' E LA SPERANZA
di Silvano Antonelli | 09/11/2024 | 08:10

Caro Direttore, il 31 ottobre, dando conto dell’affaire Dagnoni-Bugno, lei concludeva: “Da parte mia un senso disperato di fuga: l’idea di trascorrere i prossimi due mesi in questo modo e in questo clima mi getta in uno stato di profonda mestizia, non so quanti hanno la forza di reggere questo stato di cose. Mi chiedono perché do poco spazio alla politica sportiva, mi chiedo perché dovrei”.

Non ho difficoltà a comprendere il suo stato di sconforto, lo stesso di tanti di noi, ma rifiuto l’idea che una persona della sua intelligenza, sensibilità e qualità professionale, voglia, seppure involontariamente, dare l’impressione di starsene da parte, come i due prossimi mesi di battaglia elettorale per il rinnovo del gruppo dirigente federale, non contenessero alcuna potenzialità di cambiare (nei limiti del possibile) o di risollevare lo stato del nostro ciclismo nazionale, davvero preoccupante, anche se non per tutti i settori e i vari protagonisti.

Non ho titoli per consigliarla in un mestiere che lei svolge in modo meritevole, ma, se posso, vorrei dirle, da semplice lettore, cosa io mi aspetto da Tuttobici/Tuttobiciweb da qui al prossimo 19 gennaio, giorno dell’Assemblea Nazionale.

Premesso che, anche quando non piacciano, i dirigenti sono sempre e soltanto quello che ci meritiamo perché eletti democraticamente e, quindi, con la nostra diretta responsabilità di averlo fatto o di non avere impedito che accadesse, quello che io vorrei, a partire da Tuttobici/Tuttobiciweb, è il conforto di una stampa che sceglie di svolgere in modo serio la sua parte senza essere di parte.

C’è bisogno che la polvere (ormai le macerie) non venga nascosta sotto il tappeto, illudendoci che un ciclismo raccontato solo da un punto di vista tecnico ed agonistico possa annaffiare le radici quasi compromesse di un ciclismo nazionale in difficoltà per colpe proprie e per le oggettive mutazioni sociali, infrastrutturali, economiche e culturali, che tanto complicano l’attività promozionale e tutto quello che ne consegue. A cui aggiungere gli effetti di una riforma dello sport astrusa e ingenerosa, che per mettere ordine in un qualcosa, strozzerà un poco alla volta le società di base.

Né, ancor meno, che con il solito e stucchevole refrain del “tanto sono tutti uguali”, oppure del “tanto non cambierà nulla”, si favorisca l’idea, di montelliana memoria, di continuare a votare gli stessi turandosi il naso.

Dire le cose come stanno, senza faziosità, morbosità e partigianeria, è quanto io mi aspetto se non altro da quella stampa sportiva che, pur avendo legittimi interessi editoriali, non ha comunque interessi economici diretti e corposi sul come il ciclismo viene spartito nelle sue fette di vantaggiose opportunità, se non quando di discutibili regalie.

Informare per analizzare le cose vere, anche quelle peggiori, a volte meschine, è compito precipuo della stampa compresa quella sportiva. Dipende solo da come lo si fa, dando con quel “voler essere” un contributo al bene pubblico e alla moralità di una comunità perché un poco alla volta possa espellere le scorie peggiori. Con l’ausilio anche di commenti e voci che aiutino di volta in volta la riflessione ed il confronto, sempre utili al raggiungimento delle sintesi migliori.

Anch’io, le assicuro, provo sgomento nel pensare di rivedere a breve candidature di soggetti che da anni sanno riproporre solo la propria narcisistica ambizione, autentici saltimbanchi tra una cordata e l’altra, aggrappati al tutto e al contrario di tutto pur di occupare gli scranni più alti, senza che mai gli si chieda veramente conto della loro incoerenza, mancata etica e insussistenza di risultato.

Sono certo che ancora una volta assisteremo ad assemblee provinciali in cui verranno eletti delegati nazionali senza che questi abbiano dichiarato per quale candidato voteranno all’Assemblea Nazionale, senza che i dirigenti delle società di base si siano interrogati su questo non senso di delega, miserevole per chi la sfrutta e ancor di più per chi lo concede. Inficiando sin dal nascere ogni pretesa di trasparenza e di onestà morale e sportiva, alimentando il vergognoso gioco di certi presidenti regionali o capi bastone che si recheranno a Fiumicino col loro pacchetto di voti pronti a giocarselo in operazioni di puro scambio: io voto te, e se vieni eletto tu mi darai questo o quest’altro, perché io possa tornare nella mia regione e far credere che sono stato comunque un protagonista. Pure loro giunti all’Assemblea Nazionale senza aver dichiarato esplicitamente il loro candidato di riferimento per riservarsi lo spazio di ogni combine al momento del ballottaggio. Si, certo, il ballottaggio, che possiamo dare per scontato allo stesso modo di certe candidature avanzate o che saranno avanzate al solo scopo di scombinare le previsioni più consolidate, per consentire le più imprevedibili alleanze dell’ultimo momento pur di non far vincere l’altro, che potrebbe davvero cambiare le cose, ma che, ahimè, potrebbe minacciare la tua rendita di potere, di cui le federazioni sportive sono assatanate ancor più della stessa vera e propria politica.

È tempo di dire basta con questi trasformismi personali e di sistema, e dire basta di quelli che Gianni Sinoppi, compianto dirigente emiliano, chiamava con disprezzo: i “voltagabbana”.

Molto di questo malcostume potrebbe essere eliminato adottando il voto diretto, online, senza intermediazioni fra elettori e candidati, con l’organizzazione del più classico degli election day, una opzione possibile da tempo, che la Giunta Nazionale CONI ha da quest’anno stabilito sia obbligatoriamente prevista negli statuti federali, ma che, ahinoi, l’ultima revisione dello statuto della FCI approvata a giugno, non ha fatto a tempo (?) di cogliere. Vedremo la prossima.

La stampa aiuti a fare chiarezza, con la chiarezza di non giocare in proprio, pretendendo che tutti dichiarino in modo trasparente per chi e per che cosa essere votati, non solo per quanti dovranno rappresentare gli affiliati, ma anche per quanti si candidano per le categorie dei tecnici e degli atleti, spessi più muti che altro. Soggetti a cui giustamente il Coni ha da tempo concesso il diritto di essere parte dei massimi organismi federali, dove però, va loro ricordato, pur nel solco della propria esperienza sportiva sono chiamati ad essere dirigenti, dirigenti a tutto tondo, non mere testimonianze di categoria.

Servono programmi seri al posto delle promesse più ammalianti, supportati da uomini e donne che già abbiano dimostrato credibilità in quel che dicono perché già lo fanno. E mi piacerebbe anche che in questi programmi fosse sancita la volontà, per la composizione delle prossime Strutture e Commissioni, di fare esclusivo riferimento a valori quali la competenza, la cultura, l’esperienza, l’etica e l’autorevolezza, rifiutando di usare queste sedi come occasioni di ripartizioni territoriali o contentini per gli amici di cordata, affinché anche queste sentano il dovere di contribuire alla miglior federazione possibile, ben oltre alla mera gestione di ruotine. Mentre per gli organi di giustizia è auspicabile la più severa autonomia.

Gianni Rodari, il poeta dei bimbi e del ciclismo fatto di fatica e umiltà, in una sua poesia, scriveva: “Io vorrei che nella luna ci si andasse in bicicletta”. Un sogno per ora impossibile. Non altrettanto forse che a Fiumicino si realizzino le premesse di un vero cambiamento.

Ecco perché, caro Direttore, e non me ne voglia se insisto, vorrei tanto che il suo “perché dovrei” di quel 31 ottobre, fosse presto tramutato in un più incoraggiante e opportuno “perché dovrò”.

Con riconoscenza e stima.

Silvano Antonelli

 

 

 

Copyright © TBW
TUTTE LE NEWS
Salvatore Grimaldi, Presidente e proprietario di F.I.V. Edoardo Bianchi S.p.A., ha nominato Alberto Cavaggioni nuovo Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bianchi, con decorrenza da lunedì 17 Marzo 2025. Milanese,...

La decisione di Lidl-Trek di correre con la trasmissione 1x RED XPLR AXS di SRAM non era nemmeno nell’aria quando il responsabile del supporto tecnico del team Glen Leven ha...

Sidi è orgogliosa di annunciare l’ottenimento delle certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018, legate rispettivamente all’utilizzo di un adeguato sistema di gestione ambientale, e alla salute e sicurezza sul lavoro. Un...

Grinduro tornerà in Toscana tra il 13 e il 15 giugno e più precisamente nello splendido palcoscenico medievale di Massa Marittima. Il format resta quello vincente di sempre: un mix...

Anche quest’anno Mapei Sport sostiene la Varese Van Vlaanderen, manifestazione cicloturistica, che permetterà a tanti cicloamatori di mettersi alla prova sui “muri” del Varesotto che ricordano quelli del Giro delle...

La linea PRO, quella ideata da EthicSport per supportare gli atleti di alto livello in attività particolarmente faticose e prolungate nel tempo, si completa oggi con Super Dextrin® PRO, un...

Non facciamone un mistero, il tubeless non convince tutti, soprattuto nell’uso stradale. Mettendo da parte ogni questione riguardante i pro e i contro, quello che appare evidente è che il...

A distanza di circa un anno dalla loro presentazione, arriva oggi per le Velocis Road di Trek un corposo aggiornamento tecnologico, modifiche che posizionano ancora meglio queste calzature moderne, già...

Il marchio fiammingo Van Rysel corre da un anno nel WorldTour al fianco della storica e forte formazione Decathlon-AG2R La Mondiale, e lo fa mettendo a disposizione degli atleti non...

Sarebbe utile conoscere in maniera dettagliata la distribuzione della pressione sulla sella per trovare la sella giusta e per ottimizzare il comfort e le nostre performance? La risposta è semplice...

Le nuove Speed Team 42 e 57mm nascono per celebrare il fuoco che governa le competizioni, quelle più veloci che coinvolgono amatori e professionisti. In questi due nuovi set Fulcrum...

Mettiamola così, sono anni che non si vede una rivoluzione simile! Lo avevamo già visto in precedenza ma oggi diventano ufficiali e arrivano online i nuovissimi pedali PW8 prodotti e...

La S-Works Tarmac SL8 si conferma ancora una volta la bici da corsa più veloce al mondo. Grazie a una combinazione senza precedenti di aerodinamica, leggerezza e qualità di guida,...

Ebbene sì, quella del prossimo 25 aprile sarà l’ultima edizione della Colli della Sabina. La cicloturistica off-road reatina sorprende ancora una volta con una notizia del tutto inaspettata. Una decisione...

Le nuove Metron 45 e 60 RS nascono semplicemente per eccellere e per dire la loro nel palcoscenico mondiale. Gli occhi più attenti le avranno già notate nella prime gare...

L’enigma è stato svelato: Ursus presenta PROXIMA Team Edition, la ruota ufficial del Team Picnic PostNL, che ha accompagnato gli atleti della formazione World olandese fin dalla prima gara della...

Scicon Sports non ha dubbi, Aerostorm è l’occhiale sportivo ad alte prestazioni che può ridefinire gli standard odierni in materia. Lo abbiamo visto sul podio della Milano Sanremo indossato da...

Forza ragazzi, non ci sono più scuse! La primavera è ormai alle porte, anche i più pigri e freddolosi possono saltare iun sella senza problemi e dare inizio alla loro...

È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F, una bici iconica che si distingue per un design all’avanguardia...

Il Cross Country presenta oggi prove sempre più tecniche con percorsi difficili e variegati pronti a mettere in crisi atleti, bici e componenti. Le moderne mtb per questa specialità si...

Nel mondo dello sport come in quello dell’industria,  140 anni sono un traguardo ricco di significato per chi, come Bianchi, costruisce il proprio futuro su un patrimonio storico ineguagliabile. A 140 anni...

Santini presenta le novità Summer 2025 con le linee Unico e RTR - Ready To Ride. Il completo Unico unisce performance e comfort con una maglia unisex dal design vivace...

Q36.5, leader nell'abbigliamento tecnico per il ciclismo, presenta le nuove Gregarius Pro Milano-Sanremo Jersey, due maglie in edizione limitata che celebrano le vittorie di Maurizio Fondriest e Vincenzo Nibali...

Erano molto attese e forse intraviste ai piedi di qualche pro, le nuove S-Works Ares 2 sono state  studiate per creare una vera rivoluzione e garantire il massimo della performance...

VIDEO TEST
ALTRI VIDEO DI TEST




È difficile nel nostro settore trovare un prodotto che goda di ampi consensi come accade per la Pinarello Dogma F,...
di Giorgio Perugini
È innegabile, le giornate si stanno allungando, le classiche di primavera sono dietro l’angolo e la voglia di rimettersi sui...
di Giorgio Perugini
Il dilemma resta sempre lo stesso, meglio un casco aero o un casco ventilato? Purtroppo una riposta sola non esiste,...
di Giorgio Perugini
Oggi Castelli Cycling presenta con orgoglio la sua famiglia Gravel, professionisti e non della ghiaia con cui il marchio condivide...
di Giorgio Perugini
Chi pratica molti sport sa quanto sia utile possedere elementi in grado di coprire al meglio diverse attività sportive, un...
di Giorgio Perugini
Se non vi serve una grande impronta a terra ma vi basta un copertone veloce ed in parte poliedrico per...
di Giorgio Perugini
Il periodo dell'anno che stiamo affrontando richiede l’utilizzo di abbigliamento caldo, protettivo e dotato di ottima traspirabilità, caratteristiche che possiamo...
di Giorgio Perugini
Per quanto mi riguarda sono tra gli occhiali migliori del momento e anche quelli più sfruttati da Tadej Pogačar durante...
di Giorgio Perugini
Revolution in ordine di tempo è l’ultima novità road prodotta da Northwave e vi anticipo che si tratta di un...
di Giorgio Perugini
Il fenomeno dei furti limita il vostro desiderio di acquistare una bella bici? Male, oggi esistono diversi dispositivi per rendere...
di Giorgio Perugini
Potremmo spendere mille parole su Protone,   probabilmente  uno dei caschi più apprezzati di sempre, un prodotto sfruttatissimo dal team...
di Giorgio Perugini
Gravel o road? Quanti dubbi, dubbi che potete semplificare ed eliminare del tutto sfruttando una...
di Giorgio Perugini
Nelle uscite gravel ci sono molte cose che restano indelebili come i panorami, lo sterrato, i sentieri inesplorati, ma anche...
di Giorgio Perugini
I due capi che vi presento oggi sono la Equipe R Spring Fall LS Jersey S11 e l’equipe R Spring...
di Giorgio Perugini
Visti i tempi sembra davvero difficile riuscire ad indossare l’outfit giusto per queste giornate autunnali, volte troppo fresche, in altri...
di Giorgio Perugini
I moderni impianti frenanti riescono ad offrire prestazioni davvero incredibili tanto da aver richiesto un nuovo stile di guida per...
di Giorgio Perugini
Topeak ha recentemente inserito nel suo vasto catalogo il supporto per bike computer UTF Multi-Mount PRO, un prodotto ben realizzato che...
di Giorgio Perugini
Realizzare capi con lana merino non è affatto semplice se la loro destinazione d’uso è quella sportiva, motivo per cui...
© 2018 | Prima Pagina Edizioni Srl | P.IVA 11980460155
Pubblicità | Redazione | Privacy Policy | Cookie Policy | Contattaci

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy