I videogiocatori incalliti sono spesso vittima delle problematiche dovute alla sedentarietà e dunque vanno incontro a una facilità di estraniarsi dal mondo così come al sovrappeso. Come mantenersi in forma divertendosi con i videogames? Se il Kinect di Microsoft che trasforma il corpo in un controller oppure Wii di Nintendo che punta tutto sul dinamismo non dovessero essere sufficienti, ci pensa questa speciale cyclette dedicata alla realtà virtuale.
Come funziona? La società promotrice di questa iniziativa, la Virzoom, utilizza una speciale bicicletta stazionaria in grado di sincronizzarsi con visori come Sony PlayStation VR, HTC Vive e, soprattutto, il modello finanziato da Facebook ossia Oculus Rift. Questi occhialoni riproducono un ambiente a 360 gradi e seguono il movimento del capo cambiando visuale in modo naturale e suggestiva. Sul manubrio sono accessibili i comandi per le azioni del gioco ad esempio per afferrare oggetti, per sparare e per interagire e rendere il tutto più verosimile all'ambiente che circonda il giocatore. Sulle manopole si trovano anche sensori biometrici che vanno a captare le informazioni sul battito cardiaco e sulla performance fisica in atto e altri componenti che tracciano anche i comandi gestuali e movimenti, con la possibilità di tradurli in istruzioni per il gioco.
Finora sono stati rilasciati cinque titoli. Quello che sembra più divertente si intitola Wild West ed è ambientato appunto durante il periodo della scoperta delle frontiera occidentale americana. Si impersona uno sceriffo che insegue banditi a cavallo cercando di prenderli al lazo. L'idea geniale è che più veloce si pedala più il cavallo galoppa e si avvicina al malvivente. Successivamente si dovrà fissare il bandito e premere il pulsante quando la barra colorata raggiungerà il suo momento giusto. In un altro gioco si è in volo a bordo di un cavallo alato alla ricerca di frutti (più si pedala più le ali sbattono veloci).
Interessante la possibilità di poter giocare in multiplayer sfidando altri giocatori su cyclette, così da stimolare ancora di più l'agonismo e la competizione. La bici con visori e sensori integrati sarà lanciata sul mercato nel 2016 a un prezzo di 250 dollari, avrà successo? Le prime critiche riguardano il fatto che sia troppo distraente per chi vuole fare esercizio fisico e troppo stancante per chi vuole solo giocare. Si può essere d'accordo, così come al tempo stesso si può dare più credito a un progetto che insegue un lodevole obiettivo: quello di "far muovere" un po' i gamers e evitare i pericoli della sedentarietà.
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Diego Barbera