Mathieu Van der Poel è entrato in modalità invincibile e ha vinto quasi in scioltezza la E3 Saxo Bank Classic 2025 di Harelbeke. L'olandese della Alpecin-Deceuninck ha staccato di prepotenza Mads Pedersen e Filippo Ganna sul vecchio Kwaremont, a 39 km dall'arrivo, rifilando alla fine 1'06" al danese e 2'06" al piemontese, che hanno completato il podio. I tre erano usciti dal gruppo a 80 km dal traguardo, quando Pedersen aveva attaccato sul Taaienberg, scavando un solco sugli altri favoriti. Non particolarmente brillante Wout Van Aert, che paga le accelerazioni nel momento decisivo di gara e rimane tagliato fuori dalla contesa per le posizioni di vertice.
L’avvio di gara è molto agitato: una caduta, che mette fuori gioco ben tre corridori della Soudal-QuickStep (Gil Gelders, Jordi Warlop e Dries Van Gestel), spezza in due tronconi il gruppo e attardati rimangono buona parte dei pesci grossi.
Davanti si ritrova quindi un gruppone di circa 50 atleti, con alcuni big come Stefan Küng (Groupama-FDJ), Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), Jasper Stuyven (Lidl Trek) e Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG), oltre agli italiani Filippo Baroncini (UAE Team Emirates-XRG), Matteo Malucelli (XDS Astana) e Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious). Trascinati soprattutto dalla Groupama-FDJ, questo folto drappello arriva a guadagnare fino a 3 minuti sul gruppo principale, dove col passare dei chilometri sale in cattedra la Alpecin-Deceuninck.
La squadra di Van der Poel comincia il suo lavoro di tamponamento e il ricongiungimento coi 50 attaccanti arriva a circa 100 km dall’arrivo. Sul Knokteberg, in contropiede, partono quindi Aimé De Gendt (Cofidis) e Casper Pedersen (Soudal-QuickStep), che arrivano a guadagnare una trentina di secondi sul gruppo, giusto in tempo per anticipare l’esplosione della bagarre dietro.
Sul Taaienberg, infatti, attacca in maniera decisa Mads Pedersen, che si porta dietro Mathieu Van der Poel e Filippo Ganna, rientrato col suo passo senza fare fuorigiri. I tre si riportano rapidamente su De Gendt e C.Pedersen e in 5 prendono il largo. Dietro reagiscono in 6: Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG), Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Joshua Tarling (Ineos Grenadiers), Jasper Stuyven (Lidl-Trek) e Matteo Trentin (Tudor), che però non riusciranno mai ad agganciarsi agli attaccanti.
La corsa si decide sul Vecchio Kwaremont, a circa 40 km dall’arrivo, quando Van der Poel cambia passo e si toglie di ruota gli avversari uno dopo l’altro. Il fuoriclasse olandese comincia il suo assolo e gara solitaria la fanno anche Mads Pedersen e Ganna alle sue spalle, tutti impegnati in una sorta di cronometro individuale.
La corsa non si riapre più, Van der Poel guadagna sugli avversari chilometro dopo chilometro e ad Harelbeke bissa il successo dello scorso anno con la stessa esultanza, il saluto militare.
ORDINE D'ARRIVO
1. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) in 4h39'14"
2. Mads Pedersen (Lidl-Trek) +1'07"
3. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) +2'05"
4. Casper Pedersen (Soudal-QuickStep) +2'34"
5. Jasper Stuyven (Lidl-Trek) s.t.
6. Stefan Küng (Groupama-FDJ) s.t.
7. Aimé De Gendt (Cofidis) s.t.
8. Tim Wellens (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
9. Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) s.t.
10. Mike Teunissen (XDS Astana) +2'45"