Non è stato di certo un anno fortunato per Marco Aurelio Fontana, che
tra intoppi fisici e meccanici nel 2016 ha dovuto soffrire non poco.
La stagione del Prorider della Cannondale Factory Racing si chiude
comunque con il sorriso e con la certezza di avere davanti a sè ancora
qualche anno ad alto livello.
Dopo la foratura che l'ha tagliato fuori dalla lotta per le medaglie ai
Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ieri aveva un'importante occasione di
riscatto nell'ultima tappa di Coppa del Mondo. Ad Andorra si è
presentato con ancora una buona gamba ma debilitato da un ascesso
dentale che negli ultimi giorni non gli ha dato tregua. Sull'impegnativo
tracciato di Vallnord ha comunque dimostrato l'ottima condizione con
cui era arrivato all'appuntamento dell'anno e la sua solita grinta,
riuscendo a chiudere nella top ten.
«Sono felice per la prestazione odierna e l'8° posto rimediato, anche se
questo piazzamento mi fa dispiacere ancora di più per come è andata in
Brasile, il distacco che ho rimediato oggi dai primi alla luce del
problema fisico di questa settimana dimostra che alle Olimpiadi
c'eravamo. Detto ciò il risultato finale nella classifica generale di
Coppa del Mondo (11°) va abbastanza bene. Il mio sogno è arrivare molto
più in alto, ma ho reagito al meglio ai vari intoppi che mi sono
capitati. Ora è tempo di una meritata vacanza, di voltare pagina e
pensare al futuro» racconta Marco al termine della sua ultima gara
dell'anno.