Si avvicina l’attesissimo appuntamento con i Giochi Olimpici di Rio 2016. Le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta e di ogni bambino che inizia a fare sport. Partecipare è già un traguardo importante, un privilegio che spetta a pochi. Vincere una medaglia proietta ogni campione nella leggenda dello sport. Le vittorie passano, una medaglia olimpica è per sempre.
Dopo la cerimonia di apertura di venerdì, tra le prime medaglie che saranno assegnate ci sono proprio quelle del ciclismo su strada. Si comincia sabato 6 agosto con la prova in linea maschile. 255 km su un percorso insidiosissimo con tanta salita, sarà una gara apertissima adatta sia agli scalatori che ai discesisti, passando per gli specialisti delle grandi classiche. Mercoledì 10 agosto poi toccherà agli specialisti delle prove contro il tempo andare a caccia del titolo olimpico nella cronometro. Anche qui il percorso sarà durissimo sulla distanza di 54.5 km.
Sidi Sport ha un grande feeling con le Olimpiadi. Sidi ricorda con tanta emozione la straordinaria impresa di Paolo Bettini, medaglia d’oro ad Atene 2004 e la doppietta di Pechino 2008 con Samuel Sanchez oro nella prova in linea e Fabian Cancellara (già argento su strada) oro nella cronometro (dove Gustav Larsson fu secondo). Anche il 1996, ad Atlanta, fu un anno d’oro con la tripletta Sidi nella prova su strada primo Pascal Richard, secondo Rolf Sorensen e terzo Maximilian Sciandri, l’oro di Miguel Indurain nella crono e l’oro di Bart Brentjens al debutto della mtb nel programma olimpico. La mountain bike, con il cross country, ha regalato altre due medaglie d’oro a Sidi con Julien Absalon, ad Atene e Pechino. Senza dimenticare tutte le medaglie vinte da Sidi con i suoi corridori in pista nelle varie edizioni dei Giochi. Sono tutte vittorie magnifiche, che brillano nell’albo d’oro dei grandi successi Sidi.
Di seguito, in ordine alfabetico per nazione, tutti gli atleti Sidi che saranno impegnati a Rio nel ciclismo su strada. Per regolamento chi partecipa alla cronometro deve per forza essere schierato al via anche della prova in linea su strada.
Algeria: Reguigui Youcef
Argentina: Richeze Maximiliano
Australia: Porte Richie
Colombia: Chaves Esteban, Henao Sergio, Uran Rigoberto
Danimarca: Sorensen Chris Anker
Estonia: Taaramae Rein
Francia: Bardet Romain
Germania: Martin Tony
Gran Bretagna: Froome Chris, Yates Adam
Irlanda: Roche Nicolas
Norvegia: Bystrom Erik Sven, Nordhaug Lars Petter
Polonia: Golas Michal, Kwiatkowski Michal
Portogallo: Cardoso Andrè
Russia: Chernetckii Sergei, Kochetkov Pavel
Slovenia: Spilak Simon
Spagna: Rodriguez Joaquim
Venezuela: Monsalve Yonathan
The much anticipated date with the 2016 Rio Olympics is upon us. The Olympics are every athlete’s dream, and inspire any kid who is starting out in sports. Being able to participate is already an important milestone, a privilege for a select few. Winning a medal propels every champion into sporting legend. Victories come and go, but an Olympic medal is forever.
After Friday’s opening ceremonies, some of the first medals assigned will be none other than those in road cycling. We begin on Saturday, August 6th, with the men’s in-line race. It’s 255 km on a highly insidious route with lots of climbs. It will be a wide open test suited for both climbers and down hillers, with room for experts in the great classics. On Wednesday, August 10th, it will then be up to the specialists in tests against the clock to chase the Olympic title in the time trial competition. Here, too the race will be gruelling, covering a distance of 54.5 km.
Sidi Sport has a great feeling with the Olympics. Sidi fondly remembers the extraordinary feats by Paolo Bettini, gold medallist in Athens 2004, and the double scored in Beijing in 2008 with Samuel Sanchez, who took home gold in the in-line test and Fabian Cancellara (already silver on road) winning gold in the time trial (where Gustav Larsson was second). Atlanta 1996 was a golden year, too, when Sidi scored a triple in the road race with Pascal Richard coming in first, Rolf Sorensen second and Maximilian Sciandri third; Miguel Indurain also took gold that year in the time trial and Bart Brentjens scored gold when MTB made its debut on the Olympic schedule. Mountain bike also gave Sidi another two gold medals with Julien Absalon, in Athens and in Beijing. Not to mention all the medals Sidi has won with its riders on the track in the various editions of the Games. They are all magnificent victories that shine in the golden ledgers of Sidi’s great successes.